giovedì 12 dicembre 2013

Michela Zanarella - Da LE IDENTITÀ DEL CIELO. Tre poesie






Michela Zanarella è nata a Cittadella, Padova, il 01-07-1980.
Inizia a scrivere poesie nel 2004. Personalità di Cultura e Poeti locali si accorgono del suo talento naturale che pone nell’esprimere la vita in versi.
Ottiene già da subito buoni risultati nel campo della poesia convalidati da premi nazionali ed internazionali. Ottiene pubblicazioni in antologie di poesia a tiratura nazionale. La sua poesia è tradotta in inglese, francese, spagnolo, arabo. Pubblica una sua prima raccolta di Poesie dal titolo “Credo” con l’associazione culturale MeEdusa ed ottiene subito successo di critica e di lettori che le fanno raggiungere una tiratura nazionale di oltre mille copie. Partecipa attivamente alla diffusione della poesia intesa sia come mezzo di comunicazione sia come elemento di alta cultura nel dibattito tra i giovani. È stata ospite della trasmissione radiofonica condotta da Rosanna Perozzo su Radio Cooperativa di Padova. Alcuni articoli specifici sulla sua vocazione poetica sono presenti in quotidiani quali il Mattino di Padova, il Gazzettino di Padova, il Padova, la voce dei Berici; in settimanali come Periodico Italiano; in trimestrali come Orizzonti distribuito dalla Feltrinelli, e sull’on-web. È socia onoraria dell’associazione u.i.s.p. “Infiniti Sogni”.
Ha partecipato alla trasmissione televisiva “Poeti e Poesia” su Televita, a Roma. “Risvegli”, ed. Nuovi Poeti, è la sua seconda raccolta poetica. Ha pubblicato il terzo libro “vita, infinito, paradisied. Stravagario nel giugno 2009. A dicembre del 2009 le Edizioni GDS pubblicano la sua prima raccolta di racconti dal titolo “Convivendo con le nuvole” che ottiene un’ampia diffusione sul web.
Ha partecipato come membro di giuria al premio “Ebbri di poesia 2009” organizzato da Irene Sparagna. Sue poesie sono state inserite nella categoria “poesia edita” al “Memorial Gennaro Sparagna 2009”. È stata nella Commissione di Giuria del Premio Internazionale “Città di Torvajanica” 2010. È tra i vincitori del Premio Altamura Demos.
È nella commissione di giuria dei Premi organizzati dall’Associazione Culturale GueCi di Anna Laura Cittadino.
È I classificata al Premio “pubblica con noi 2011” della Fara Edizioni.
Michela Zanarella ha curato la prefazione di:
. “Le sette favole per imparare a sorridere” di Tiziana Mignosa, ediz. Miele.
. silloge poetica “Il volo del gabbiano” di Franco Pucci, ediz. Narrativa & Poesia.
. racconto “Clepsamia” di Valerio D’Amato, ed. Il mio libro
. racconto “Quelli che a Monteverde...” di Valerio D’Amato, ed. Il mio libro
. racconto “Mollo tutto” di Valerio D’Amato, ed. Il mio libro
A gennaio 2011 la Sangel Edizioni pubblica la silloge “SENSUALITÀ, poesie d’amore d’amare”.
Il Teatro Argot Studio, a Roma, il 18 marzo 2011,presenta “Risveglio di primavera in poesia, Michela Zanarella in recital con la sponsorizzazione della Provincia di Roma. Sette sue poesie sono pubblicate nel sito ufficiale di Pier Paolo Pasolini ed altrettante all’interno del sito ufficiale di Alda Merini.
È tra i vincitori del premio “Donne...sulle tracce di Eva”; è finalista al You Artist Festival 2011 di Roma; è tra i vincitori del Premio Giovanna Dalla Torre.
Sta scrivendo il suo primo romanzo.
Nel gennaio 2012 ha presentato la sua nuova silloge “Meditazioni al femminile”, Sangel Edizioni. A giugno 2012 ha rappresentato nel teatro giardino di Palazzo Zuckermann per l’Estate Carrarese, Comune di Padova,  lo spettacolo “Gioco d’identità”, poesie tra crude realtà, luce sociale e squarci di esistenzialismo.
Ha recentemente ottenuto diversi premi letterari ed è tra i vincitori del Concorso Internazionale di Poesia Inedita “Il Tiburtino”; è I classificata al Secondo Premio di Poesia “Paola Albanese”. La rivista Orizzonti, n°41, ed. Aletti, distrib. Feltrinelli, le ha pubblicato la poesia “Nel domani”. Prima classificata nel Concorso Nazionale “L’abbraccio” Ed. Farnedi.
Nella trasmissione radiofonica di Maurizio Costanzo viene letta “Quotidiano rifiorire”. Ha partecipato alla rassegna “Echi di Perle Artistiche” organizzata dall’Associazione Artemozioni. È tra i finalisti del premio “Vivarium - Parole di Vita”. Seconda classificata del Premio Estemporaneo d’estate “Sotto il cielo di luglio”.
È Premio SpecialePoeti per la Repubblica” nella 23^ Edizione Premio Nazionale di Poesia “Rosario Piccolo” 2012. È nella commissione di giuria del Primo Concorso Internazionale di Poesia “Quelli che a Monteverde”. Finalista al Concorso di racconti “1000 parole” della Società Editrice Montecovello. Menzione speciale al Concorso Letterario Nazionale “LunaNera”, finalista alla seconda edizione del Concorso di Poesia Rosalind Franklin. È nella giuria di Pioggia di Libri 2012, concorso organizzato dall’Associazione Cuore di Terra Jonica. È tra i vincitori del concorso “Un amico per sempre, testo di coralità poetica” dell’Associazione YOWRAS Young Writers & Storytellers. È premio d’onore nella IV^ Edizione del Premio “Tindari- Patti”. È tra i vincitori del Premio Internazionale di poesia Tredici, indetto dal Centro di Poesia Contemporanea di Roma. È tra i vincitori del Premio Pubblica con  noi 2013 di Fara Editore. È tra i vincitori della sesta edizione del  Premio AlberoAndronico. Ha ricevuto Targa di merito per il premio “Alda Merini”, è tra i vincitori del Premio di Poesia “L’altra metà del cielo”.È tra i vincitori del premio “Lettere a Letizia” ideato da Onde Donneinmovimento di Caltanissetta. È membro del gruppo “Liber@rte” composto da Elisabetta Bagli, Gino Centofante, Andrea Leonelli, Oliviero Angelo Fuina. Collabora con la rivista internazionale Orizont Literar Contemporan. È free lance e collabora con Free Lance International Press. A luglio 2013 ha pubblicato la silloge “L’estetica dell’oltre” edita da ArteMuse Editrice. Ha ricevuto il Premio alla Cultura nella terza edizione del Gran Galà di Poesia Rende...In Versi. È prima classificata al Premio nazionale di poesia edita “Leandro Polverini” con il libro “Risvegli” nella sezione poesia naturalista. Ha partecipato all’incontro “Sull’amicizia, l’amore e la penna stilografica” alla Bibloteca Vallicelliana con Rosario Sorrentino e Giuseppe Neri. A novembre 2013 è uscita la sua ottava pubblicazione “Le identità del cielo”, silloge poetica edita da Lepisma



Michela Zanarella, Le Identità del cielo  
La Cicala - Collana di Poesia diretta da Dante Maffia, 
Lepisma Edizioni, 2013, 54 pagg. 
Prezzo (brossura): 13.00 € - Isbn: 9788875372033



«È uscito in questi giorni il nuovo libro di Michela Zanarella, poetessa veneta, giunta alla sua ottava pubblicazione. La silloge “Le identità del cielo” di Michela Zanarella, Lepisma Edizioni, è composta da 40 poesie, che si dilatano, si restringono e si dissolvono come nuvole, così come le sensazioni che si manifestano nella vita, assumendo le infinite identità del cielo. Non mancano gli omaggi ad Antonia Pozzi, ad Alda Merini, a Monteverde che sottende Pier Paolo Pasolini e ad un’amica.

Echi di montagna docili e taglienti introducono alla prima fanciullezza della poetessa, che acquistano valore sociale con le strade di Damasco, dove il ferro ancora brucia. Il silenzio sottile del mondo conclude le poesie qui raccolte. 
[…] 

Dall’articolo “Le identità del cielo, l’ottava pubblicazione di Michela Zanarella”, datato 8 dicembre 1913 e pubblicato sulla rivista online PadovaOggi ( http://www.padovaoggi.it/eventi/le-identita-del-cielo-michela-zanarella-lepisma-edizioni.html ) 









COME SI ADDOLCISCE IL TEMPO 



Senti
come si addolcisce il tempo
quando in silenzio
impasto l’odore
delle nostre emozioni.
Ho scelto di spalancare le cellule
all’amore,
di specchiarmi
alla luce delle tue maree.
Vivere è provare sulla pelle
il colore dei tuoi sensi,
avvertire nel fondo
il limpido rumore
del tuo cielo.






SOGNANDO L’INFINITO



Sbadigliano le ciglia
e sbarco nel palato
dell’orizzonte
sotto le nocche di un cielo
che sfila chiarori
ed appoggia albe
alla terra.
Le nuvole muovono
verdi silenzi
mentre un trionfo di luce
teme il passo del lampo
che piange.
Allungo lo sguardo
sognando l’infinito
e dietro il contrasto
scopro un cosmo disteso
a nascondere lucidità
di sole.






È UN ESISTERE



È un esistere
che pesa sulla pelle,
che slega memorie
e fissa miserie,
dove la terra respinge
ragioni,
dove il cielo
esilia stagioni.
Non c’è sponda
ad ancorare il passo
della sorte,
non c’è luna  a placare
il pianto nella morte.
A lucidare il cuore
forse il senso di un gabbiano
che ride oltre il sole,
un rossore quasi umano. 





Sulla poesia di Michela Zanarella – Qualche personalissima impressione

In coincidenza con l’uscita della sua ottava pubblicazione, è per noi una gioia non piccola ospitare qui per la seconda volta la poesia di Michela Zanarella. A questo suo importantissimo libretto abbiamo inteso rendere – con questo post – il giusto omaggio, presentandone un minimo saggio di sole tre poesie. E pur essendo evidente l’impossibilità di basarsi su tre soli testi poetici per tentare di dire qualcosa di complessivo su un poeta e sulla sua poesia, nel caso di Michela, abbiamo la fortuna di trovarci di fronte ad una poesia densa di contenuti, la cui ispirazione ha radici profondissime e in un certo senso assolute e sacre. La poesia di Michela attinge, spargendoli intorno a sé, a degli altissimi valori che il verso riesce ad ampliare e rinnovare. Sono valori, questi, che al giorno d’oggi, in un mondo insidiato da molte crisi, risultano più preziosi e vitali che mai.
Quello di Michela Zanarella “è un esistere” che non nega le proprie umane difficoltà, che vive il suo quotidiano con fedeltà, che si concede alle emozioni e ai sentimenti in perfetta armonia e naturalità rispetto al proprio essere, ma – oso dire – in perfetta armonia con l’Essere, quello scritto con la maiuscola, che è Dio. Un Dio Creatore, fautore di armonia fra le proprie creature e la natura, fra ogni singola creatura e ogni minima parte del Creato. Proprio a questa armonia costantemente aspirano – e si ispirano ispirandoci – i versi di Michela, non rinnegando mai i piccoli e i grandi mali che oggi più affliggono l’umanità e il singolo individuo. Io credo infine, e lo dico partendo dalla conoscenza che ho della sua poesia, che Michela Zanarella, tanto nei versi quanto nella vita di ogni giorno, non possa e non voglia far altro che vivere in prima persona e sulla propria pelle ogni emozione, ogni commozione, ogni gioia, ogni sofferenza. E che lo faccia sempre con quella acuta eppure inevitabile consapevolezza che è dei semplici e dei grandi. 
Antonino Caponnetto




Nota per il lettore: 
come già detto, il nostro blog ha dedicato a suo tempo un primo post alla nostra Autrice ( si veda: MICHELA ZANARELLA - SEI POESIE TRATTE DAL LIBRO: "MEDITAZIONI AL FEMMINILE": http://caponnetto-poesiaperta.blogspot.it/2012/04/michela-zanarella-sei-poesie-tratte-dal.html )





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9 commenti:

  1. Dopotutto, credo che la cosa più importante, qui e ora, sia dire sinceramente GRAZIE a Michela per aver accettato la nostra amichevole e gratificante ospitalità. L'ulteriore augurio che facciamo a noi stessi e a lei e che presto questa reciproca esperienza possa ripetersi e che la sua poesia possa contagiare molti lettori, e onorarci ancora riapparendo su questo blog.

    Antonino

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  2. I miei complimenti per la nuova pubblicazione ad un'autrice che ho "incontrato" qui e di cui sono lieta di leggere i versi.
    Emozioni che giungono a riscaldare un pomeriggio d'inverno, in cui si sente il bisogno di un caldo buono. Grazie Nino
    per la proposta e per la porta sempreaperta del tuo blog.

    Angela Greco

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  3. Come ho detto in un commento alle poesie di Alessandro Canzian, questo blog, che è stato per me un incontro casuale e fortunato, è diventato pian piano un modo di ritrovarmi. Nella frequentazione delle sue “pagine” mi capita ogni tanto di rivivere lo stupore del primo incontro. Devo confessare che non conoscevo la poesia di Michela Zanarella, e così, dopo questa “pagina”, ho letto anche il post relativo a “Meditazioni al femminile”. Sinceramente, dalle due letture ho tratto una sensazione di forza e di dolcezza che mi ha letteralmente catturata. Non so se è stato per una qualche predisposizione del mio animo o per la scorrevole semplicità dei versi, fatto sta che mi sono profondamente emozionata e commossa. E di questo, che è il massimo che la poesia può dare, ringrazio di cuore la poetessa Michela Zanarella. Ma anche, e ancora una volta, il curatore del blog, per le sue proposte poetiche sempre altamente stimolanti.

    Antonella Veronetti

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  4. Non si può non provare emozione davanti a versi come questi, non si può non sentirsi vibrare fino in fondo all’anima; il loro tono è intimo, la loro voce è quella universale, tipica della grande poesia di ogni tempo.

    Flavia Tondelli

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  5. Bellissimi versi che rivelano una profonda sensibilità umana e poetica. Tre poesie che bastano da sole a giustificare il notevole successo di questa operosa e multiforme poetessa. Complimenti per l' ottima scelta.

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  6. Leggendo `l`infinito` non so perche` si pensa subito a Leopardi. Qui siamo difronte ad un infinito di stampo sentimentale, che ricorda, per certi versi, il romanticismo tedesco con le sue frustrazioni cosmologiche. Ma da notare ancora, l`uso della parola che fa pensare all`ermitismo toscano, parola molto amata e previligiata, ad esmpio, da Mario Luzi e dai suoi coetanei di allora, tutti auspicanti alla ricerca della parola `religiosa`, `spirituale`, ricercata ed incomprensibile come forma di ribellione nei confronti di una societa` che non chiede niente ai poeti, e forse anche qui abbiamo una rivoluzione dolce, femminile annunciate da una giovane poetessa che avra` la sua parola-come spero- nel future. Nabil Mada

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    1. La parola cui volevo fare accenno parlando dell`Ermetismo toscano, per differenziarlo senz`altro da quello lombardo,è `chiarori`. Nabil Mada.

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  7. Vi ringrazio per i vostri commenti sinceri e profondi, le vostre parole mi infondono coraggio per poter continuare con entusiasmo il mio cammino in poesia, Grazie a tutti.

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  8. ...è una persona che merita di essere riconosciuta come POETA poiché la vera poesia è in lei così come le grandi poetesse l'hanno individuata offrendole la loro prefazione alle sue sillogi e come Maria Luisa Spaziani l'ha salutata come nuova POETESSA nell'espressione poetica! Michela Zanarella è caratterizzata dalla sua estrema umiltà ed è proprio questo che la unifica ai grandi!

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