giovedì 27 settembre 2012

Ilaria Palomba - « Abbandoni » - Sei poesie inedite





Ilaria Palomba




Biografia

Ilaria Palomba, nata a Bari nel 1987, laureata in Filosofia, ha vissuto a Parigi frequentando il CeaQ presso la Sorbonne, dove ha iniziato l’elaborazione di un saggio sulla postmodernità e l’arte performativa. Ha pubblicato un romanzo e due libri di poesie, ha collaborato con Tonino Zangardi, Angelo Orlando e Mattia Signorini alla sceneggiatura (ancora in elaborazione) del film Lontano da ogni cosa tratto dall’omonimo libro di Mattia Signorini.
Attualmente vive a Roma, la sua scelta è quella di sopravvivere e scrivere.

Libri editi

Incesti sinaptici (Il Filo 2007) è stato presentato alla trasmissione televisiva L’Altra Attualità di RtgPuglia diretta da Angelo Iacovazzi.
I buchi neri divorano le stelle (Arduino Sacco Editore 2011) ha vinto il secondo premio nella XIV edizione del Premio Nazionale Osservatorio.
Il suo primo romanzo Fatti male (Gaffi Editore, 2012) è stato recensito da Antonella Marino su La Repubblica, da Giacomo Annibaldis su La Gazzetta del Mezzogiorno, da Giovanni Turi su PugliaLibre e da Uberto Tommasi su AZ Marmi. (Tutti i riferimenti su http://ilariapalomba.wordpress.com/su-di-me/)

Pubblicazioni su riviste e antologie cartacee e/o ebook

Vita è pensiero, Io sono su: Knjizevni List; Disumano, Mondo nudo su: ПЕСНИЧКЕ НОВИНЕ (PESNIČKE NOVINE trad: IL GIORNALE DEI POETI) Belgrado; L’istantaneo e l’eterno attendere, Illusioni, Attesa su: Voci dell’anima, volumi della collana del Premio Letterario Internazionale Il Molinello (XII, XIII e XIV volumi); Il tempo, Colore di luce, La musica, Guarderò, su Antologia letteraria Una lettera al mondo Besa Editore; La storia del vecchio che cercava la felicità su: Antologia AlberoAndronico (2009); Punti di vista su: La Vallisa Quadrimestrale di letteratura e altro Besa Editore; La storia dell’uomo che cercava la felicità su Emozioni in bianco e nero Edizioni del Poggio; Lupi, Universo su: Antologia letteraria Il Golfo 2010; Sbirciare nelle vite degli altri, Non solo un personaggio su: Antologia Rac-corti Flanerì (2010 e 2011); Una crepa nel muro su: Pastiche (Agosto 2012), Sfide su: Cumshort II (Caratteri Mobili 2011); Molte altre poesie e racconti sulle riviste di Antonio Limoncelli: Nova e Flussi potenziali. 
  
Pubblicazioni on line

La ragazza del Falò, La parola del giorno su: www.omero.it Home » Rivista "O" » I racconti di Omero;   Talcobro, Lady Avatar su: http://www.fantareale.it/?p=3794Lascerò, La storia dell’uomo che cercava la felicità su: www.larecherche.it/ ; Iris su: www.autorieditori.com ; tutti gli altri su: www.ilariapalomba.it e http://ilariapalomba.wordpress.com/

Performance

Performance con video di Luigi Annibaldi e lettura di Ilaria Palomba dal romanzo FATTI MALE all’evento curato dall’artista Daniela Calfapietro: L’arte contemporanea in Puglia: tra multimedialità e tradizione (agosto 2012). L’ intero evento tenutosi alla sala dei Templari di Molfetta andrà in visione presso la Ouchy Gallery di NewYork.
Performance poetico-pittorica al Teatro India di Roma (settembre 2012), in collaborazione con Monica Melani, durante l’evento finale del workshop performativo di Franko B: Chi sei tu.












ABBANDONI



«Ilaria sfugge all’epica del quotidiano per rifugiarsi in una realtà altra, in cui si ciba di sentimenti allo stato puro, senza filtro, dove la dimensione fisica si fonde perfettamente con quella spirituale.
Assistiamo a una fioritura selvaggia di sentimenti che ella, con sapiente regia, sa coltivare, gettando le parole come sassi nell’acqua per rimuovere impurità dal fondale, creando un oceano di suoni e colori dal fondo del suo animo, come se fosse sotto l’effetto ipnotico della tarantola da cui sembra essere stata morsa e che le farà ballare una danza ossessiva fino allo sfinimento».
(Mariella Cataldo, dalla prefazione alla raccolta “I buchi neri divorano le stelle”) 










SGUARDI


Ti vedo camminare
su strade diroccate
nel preludio del sogno.
Ti sento sottopelle
come un uncinetto
cucito negli anni.
Se solo potessi
liberarti del mio corpo
divideresti me
dall’eternità
del tuo sguardo.





MANI


Le tue mani
tra le piaghe dell’universo
sono le mani
degli angeli
e del vento.
Tutto sopravvive
senza smarrirsi
perfino la fame.





CRESCI 


Sbuccio il mio ventre
per vestire vuoti,
riempio gli spazi
di opaco fumo senza storia.

Sarà la tua mano
a fermare la mia danza,
inspiro e distruggo
delle tue ali ogni piuma.

Come fosse notte
irrompi,
nei cancelli dorati di addii
divampa.

Io sarò l’ultima stella
prima dell’alba,
l’ultima goccia
del tuo buio.





ESSENZA


Anatema di me stessa
mi disarciono dal tuo sguardo
per ancorarmi al bivio dell’assenza
oltre qualsiasi forma
verso qualsiasi essenza.





SBRANAMI


Sbranami nel ventre del tempo
dove la storia si ferma
e rovescia su se stessa
come un fiore
che ha perduto i petali.
Crescimi dentro
come estasi di vuoto,
rideremo esangui
della fine di ogni tempo.
Assaporami nell’angoscia del nulla,
incompiuto atto di esistersi,
sopravviversi nell’ombra
dove la luce è un incanto fluido
che sforma nel corpo
come pelle lacera
di essenze abbandonate.
Abbandonami,
come han fatto tutti.
Tutti a calpestare le ceneri del mondo
quando il passato
si arroventa sui desideri
e il futuro è sguardo
perso tra i cespugli dell’impossibile.
Saranno i miei desideri le stelle?
Cielo e Terra senza dimensioni,
atomi innumerevoli nel mio corpo freddo.
Perché aspetto un abbandono
che non avrò mai.
Perché abbatto muri
per costruirne nuovi.
Inseguo chimere
nel deserto del tempo.
Mi sparo musica atroce nelle vene
mentre guardo morire i giorni
nascosti nei cassonetti di Parigi.





MOSTRI


Vado incontro ai mostri senza peccato.
Pura pelle bagnata di ruggine,
li lascio violentare i miei occhi.
Lascio che i miei occhi
si spengano tra le loro fauci
e che le mie cosce
fremano tra i loro artigli.
Senza peccato
mi violento nello specchio
e rinasco dalle fiamme
come pallido corpo senza organi.
Pallida luna dietro spire di luce.