mercoledì 24 ottobre 2012

Federico García Lorca - Tres poemas tomados de: "Poeta en Nueva York" / Tre poesie tratte da: "Poeta a New York"





Federico García Lorca con Salvador Dalí a Cadaqués



Federico del Sagrado Corazón de Jesús García Lorca (Fuente Vaqueros, 1898 – Víznar, 19 agosto 1936), poeta e drammaturgo spagnolo appartenente alla cosiddetta generazione del ’27, un gruppo di scrittori che affrontò le Avanguardie europee con risultati eccellenti, tanto che la prima metà del Novecento viene definita la Edad de Plata della letteratura spagnola.
Apertamente a favore delle forze repubblicane, scoppiata la Guerra civile spagnola viene per questo ucciso dai falangisti seguaci di Francisco Franco.
Nato in una famiglia di piccoli proprietari terrieri nel paesino di Fuente Vaqueros, García Lorca è per vari aspetti un ragazzo prodigio, sebbene non raggiunga mai l’eccellenza - non per incapacità, ma per le pieghe del suo complesso carattere - in ambito scolastico. Nel 1909, si trasferisce assieme alla famiglia a Granada, vicina città dell’Andalusia, dove ben presto rimane profondamente coinvolto nelle attività dei circoli artistici del luogo. La sua prima opera letteraria, Impresiones y paisajes, viene pubblicata nel 1918, ma non ha particolare successo, se non in ambito locale.
Nel 1919, giunge, per proseguire gli studi, a Madrid, dimorando presso la famosa Residencia de Estudiantes. All’Università stringe amicizia con Luis Buñuel e Salvador Dalí, così come con molti altri personaggi che oggi annoveriamo tra i più importanti della storia spagnola. Tra questi, Gregorio Martínez Sierra, il Direttore del Teatro Eslava, dietro invito del quale García Lorca scrive e mette in scena, nel 1919-20, la sua opera d’esordio, El maleficio de la mariposa, che però non viene accolta bene dal pubblico.
Nel giro di pochissimi anni, García Lorca sa però ribaltare questi iniziali insuccessi, divenendo membro di spicco dell’avanguardia artistica del proprio Paese: pubblica ulteriori raccolte di poesie, tra le quali Canciones e Romancero Gitano, forse il suo libro più conosciuto. Sul fronte teatrale, Mariana Pineda, con fondali disegnati da Dalí, debutta con un clamoroso trionfo a Barcellona.
Tuttavia, verso la fine del 1929, García Lorca cade vittima di una depressione sempre più profonda, esacerbato frutto dei sensi di colpa per una omosessualità che comunque sempre meno riesce a mascherare con amici e parenti, e tutto questo mentre al contrario la fama del suo Romancero Gitano cresce enormemente. Vedendo peggiorare le condizioni psicologiche di Federico, anche se forse ne ignoravano la causa, la famiglia di García Lorca organizza per lui - con la complicità di Fernando de los Ríos, amico attraverso il quale riesce ad ottenere una borsa di studio - un viaggio negli Stati Uniti d’America.
Questo viaggio, ed in particolare il soggiorno a New York, dove Federico frequenta per un breve lasso la Columbia University, assume una importanza fondamentale nella produzione poetica di García Lorca, che difatti compone quello che molti giudicano il suo capolavoro, ovverosia Poeta en Nueva York, incentrato sull’alienazione dell’uomo nella società moderna e sui meccanismi che permettono ai pochi di dominare sui molti. Un’opera, come si comprende, molto avanti sul resto del panorama artistico coevo, così come lo sono le pièces teatrali che realizza in questo periodo, Así que pasen cinco años e El público, tanto che quest’ultima verrà pubblicata solo al termine degli anni Settanta del secolo scorso, e mai integralmente.
Dopo un breve ma importante e intenso soggiorno a Cuba, il suo ritorno in Spagna nel 1930 coincide con la caduta della dittatura di Primo de Rivera ed il ristabilirsi della democrazia. Nel 1931, García Lorca viene nominato direttore della compagnia Teatro Universitario la Barraca. Questa compagnia, fondata dal Ministro dell’Educazione, riceve l’incarico di portare in giro la propria produzione nelle più remote aeree rurali del Paese. García Lorca non si limita a dirigere, ma ne è anche attore. È durante questo tour con La Barraca, che García Lorca scrive le sue opere di teatro più note, e denominate ‘trilogia rurale’: Bodas de sangreYerma e La casa de Bernarda Alba.
Scoppia la Guerra civile spagnola: García Lorca lascia Madrid per Granada, nonostante debba essere conscio del fatto che si sta praticamente votando alla morte andando a raggiungere una città con la fama di essere abitata dalla oligarchia più conservatrice d’Andalusia. García Lorca e suo cognato, che era anche sindaco socialista di Granada, sono effettivamente arrestati. García Lorca viene fucilato dai Falangisti il 19 agosto 1936 perché di sinistra e omosessuale e gettato in una tomba senza nome a Fuentegrande de Alfacar nei dintorni di Víznar, vicino Granada. 
                                                                                                                                                                                                                           ( Fonte: wikipedia )


OPERE DI FEDERICO GARCÍA LORCA 

ProseImpresionesGranada. Paraíso cerrado para muchos Semana Santa en Granada.
RaccontiHistoria de este gallo Degollación del Bautista Degollación de los Inocentes Suicidio en Alejandría Santa Lucía y San Lázaro Nadadora sumergidaPequeño homenaje a un cronista de salones Amantes asesinados por una perdiz ; La gallina.
ConferenzeCharla sobre teatro Teoria y juego del duende Las nanas infantiles La imagen poética de Luís de Góngora.
OmaggiEn homenaje a Luis Cernuda De mar a mar.
Opere poeticheImpresiones y paisajes (1918) ; Libro de poemas (1918-1920) ; Poema del cante jondo (1921-1922), pubblicato nel 1932 ; Primeras canciones, Suites - Canciones (1921 - 1924) ; Romancero gitano (1924 - 1927), pubblicato nel 1928 ; Poeta en Nueva York (1929-1930), pubblicato postumo nel 1940 ; Seis poemas gallegos, pubblicato nel 1935 ; Llanto por Ignacio Sánchez Mejías (1935) ; Poemas sueltos, pubblicato postumo ; Cantares populares, pubblicato postumo ; Diván del Tamarit (1932 - 1934), pubblicato postumo nel 1940 ; Sonetos del amor oscuro (undici sonetti) pubblicati postumi il 17 marzo 1984 sul giornale “ABC”, e commentati dal poeta Vicente Aleixandre, che nel 1937 ne aveva ascoltato le prime composizioni, come “prodigio di passione, di entusiasmo, di felicità, di tormento, puro e ardente monumento all’amore...”
Opere teatraliIl maleficio della Farfalla (1920); Tragicommedia di don Cristóbal e della siora Rosita (1925); Mariana Pineda (1927); Teatrino di Don Cristóbal (1928); La calzolaia meravigliosa (1930); Il pubblico (1930); Così passano cinque anni (1930); L’Amore di Don Perlimplín con Belisa (1933); Nozze di sangue (1933); Yerma (1934); Donna Rosita nubile (1935); La casa di Bernarda Alba (1936); Commedia senza titolo, incompiuta (1936). 
                                                                                                                                                                                                                           ( Fonte: wikipedia )










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Tre poesie tratte da: Poeta en Nueva York (1929-1930)
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Traduzione dal castigliano di Carlo Bo











Traduzione dal castigliano di Carlo Bo
















Avvertenza: 
le tre poesie qui presentate in lingua originale e le traduzioni delle prime due sono tratte dal secondo volume del libro: Federico García Lorca, Tutte le poesie, traduzione di Carlo Bo, notizie biografiche, guida bibliografica e note al testo di Glauco Felici, Garzanti Editore, Milano, 1982. 
Per ciò che riguarda la poesia LA AURORA, ho voluto assumermi personalmente il carico di una nuova traduzione. 
A. C.











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4 commenti:

  1. Il soggiorno di Lorca a New York assume un'importanza fondamentale nella sua successiva produzione poetica, tanto che molti giudicano “Poeta en Nueva York” il suo vero capolavoro. Il testo è incentrato sull'alienazione dell'uomo nella società moderna, sui troppi contrasti tra poveri e ricchi, sui meccanismi che permettono a poche persone di dominare su molte e sulla povertà di una società connotata dal razzismo. In quest'opera Garcia Lorca esprime tutto il suo sentimento di protesta contro la civiltà moderna e la metropoli, in cui identifica il simbolo dell'angoscia e dell'alienazione umana. Quello della moderna civiltà e della metropoli diventano per luii eccanismi che stritolano implacabilmente le loro vittime, guardate da Garcia Lorca con occhio commosso. Si rafforza in lui la necessità di vivere in un paese più equo, senza alcuna discriminante. E' senz' altro un' opera molto avanti rispetto al panorama artistico europeo, così come lo sono le pieces teatrali che realizza nello stesso periodo : “El Publico”, ad esempio viene giudicata talmente all'avanguardia ed inopportuna per l'epoca, che verrà pubblicata solo alla fine degli anni '70, e mai integralmente. Dopo un breve, ma intenso soggiorno a Cuba in cui verràaffascinato dalla culruta dell'isola, tanto da collaborare con riviiste locali e da scrivere “Son de negros en Cuba” - un canto d'amore per l'anima nera d'America - , Federico Garcia Lorca torna in Spagna nel 1930, facendo doincidere il suo ritorno con la caduta della dittatura ed il ritorno alla democrazia e alla libertà culturale. Nel 1931 viene nominato direttore del “Teatro Universitario la Barraca”, ricevendo l'incarico di portare la produzione teatrale spagnola in giro per il paese, raggiungendo le più remote aree rurali.Conosce in questi anni Rafael Rodriguez Rapùn, che sarà l'amore profondo dei suoi drammi e delle sue poesie,e al quale dedicherà i “Sonetti dell'amore oscuro”, pubblicati postumi. In questo periodo di libertà culturale Garcia Lorca non si limita a dirigere il teatro itinerante che gli è stato affidato, ma spesso sceglie per sè i ruoli d'attore più complessi, quelli che vivono le sue stesse inquietudini e tentano di ribellarsi agli stssi pregiudizi. e all'avanguardia, anche se il più delle volte vi partecipa vestito di una semplice tuta azzurra, a sottolineare ogni rifiuto di divismo e notorietà. E' durante questo periodo che scrive le sue opere maggiori e più note, conosciute come “la trilogia rurale” : “Bodas de sangre – Yerma – La casa de Bernarda Alba”: sono opere incentrate su personaggi femminili,che aspirano all'amore e lottano, si ribellano contro le ipocrisie della vita, scegliendo come alternativa allo squallore e alla miseria, la disperazione e la morte. Allo scoppiare della Guerra civile spagnola Garcia Lorca rifiuta la possibilità di asilo offertagli da Colombia e Messico, i cui ambasciatori prevedono il rischio che il poeta possa essere vittima di attentati e il 13 Luglio lascia Madrid per tornare a Granada, ben conscio del fatto che in Andalusia vive l'oligarchia più conservatrice di Spagna. Poco prima di partire rilascia un'intervista al “Sol” di Madrid in cui ribadisce la propria avversione verso le posizioni di estremismo nazionalistico, tipiche di quella destra che prenderà il potere di lì a poco, instaurando la seconda dittatura. Pochi giorni dopo esplode in Marocco la ribellione franchista, che avrà un'eco spaventosa nella città andalusa, instaurando un clima di feroce repressione. Il 16 Agosto Federico Garcia Lorca viene arrestato e, nonostante i numerosi inteventi a suo favore viene fucilato dopo tre giorni. La sua uccisione provoca riprovazione a livello mondiale, ma in territorio spagnolo Franco mette al bando tutte le sue opere, che verranno in parte riproposte alla morte del dittatore, nel 1975.

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  2. Sulla grandezza di Garcia Lorca non ho niente da aggiungere se non ribadire che è immensa. Qui voglio solo parlare dell' Aurora a New York, e subito mi sono venute in mente quelle immagini di Tonino Caputo (che tu Nino avrai certo visto) di città che violentano il cielo, di agglomerati che racchiudono povertà e miseria accanto alle cattedrali del denaro" a volte le monete in sciami furiosissimi/trapassano e divorano dei bimbi abbandonati" sono due versi di una semplicità così efficace e penetrante a descrivere due mondi che convivono ch, ma che non si toccano in una città-mostro che già dall'aurora presenta le "quatto colonne di fango". Se questa è solo una ri-traduzione devo dire che già è un capolavoro!

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  3. "La luce è seppellita con catene e rumori"-Sembra parlare della sua morte,F.Garcia Lorca.Una morte che vanta la vittoria della coscienza su tutto,anche sulla morte di un uomo che però ha pensato e questo lo rende immortale.C'è nei versi di questo poeta,la confidenza amara dell'esistenza con l'uomo.Un continuo confronto fisico ed emotivo che si spende vivendo la fatica della conoscenza e della condivisione ideale."Un'aurora che geme ,che soggiunge e nessuno accoglie nella sua bocca".E' chiara la dimensione del disagio in cui riversa G.Lorca.Nulla di lui,lascia intendere qualcosa di diverso dall'ingiustizia,dal bisogno di rivalsa,Pretese che solo un cuore sano può provare e continuare a battere per loro nome.L'epilogo è triste,hanno cercato di ucciderlo,ma questo delitto riguarda,come in questo caso,solo chi lo commette,no chi ne è vittima.

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  4. "...monete in sciami furiosissimi/ trapassano e divorano dei bimbi abbandonati " Questi due versi mi hanno fatto pensare in che modo il denaro possa "trapassare e divorare" quegli infelici . Con gli occhi del Poeta ho visto lo sfruttamento minorile, che ha molteplici orribili forme : l' accattonaggio, la prostituzione, il furto...Ed ecco quei due mondi, il denaro e la miseria, che convivono, si toccano, ma rimangono inesorabilmente separati. E purtroppo non accade solo a New York. La Poesia di Garcia Lorca esprime ciò che egli vede e sente con la forza del suo spirito libero e passionale, con la sofferenza di chi è costretto in "catene e rumori " che non sente propri.

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