domenica 29 aprile 2012

DYLAN THOMAS (A-2) - SETTE POESIE





Dylan Thomas (Swansea, Galles, 1914 - New York 1953). 

OpereEighteen poems, 1934; Twenty-five poems, 1936; The world I breathe 
(Il mondo che respiro), 1939; The map of love (La mappa dell'amore), 1939; Portrait of the artist as a young dog (Ritratto dell'artista da cucciolo), 1940; Deaths and entrances (Morti e ingressi), 1946; Collected Poems (Poesie scelte), 1934-1952; The doctor and the devils (Il medico e i diavoli), 1953. 

Opere in edizione postumaUnder the milk wood (Sotto il bosco di latte), 1954; Selected letters (Lettere scelte), 1966; Vernon Watkins, 1957; Quite early one morning, 1954; Adventures in the skin trade, 1955. 

« Nel novembre del 1953, quando fu ricoverato con urgenza al Roman Catholic Hospital, Dylan Thomas era in preda a un attacco di delirium tremens probabilmente scatenato dai diciotto whisky tracannati poco prima. Non si salvò 
e concluse così la sua esistenza da "poeta maledetto". L'ultimo, forse. 
Il suo straordinario carisma, unito a un talento creativo notevolissimo contribuì 
a creare un mito che già all'epoca ebbe uno straordinario impatto mediatico e che sopravvive fino ai giorni nostri.... » 
Dalla quarta di copertina del libro: 
DYLAN THOMAS, POESIE, a cura di Renzo S. Crivelli, traduzione e note di Ariodante Marianni, Einaudi, Torino, 2002
Di questo libro fanno parte le traduzioni qui date. 
Si tenga presente che: 
le prime tre poesie (Sognai la mia genesi, Slendessero lanterne, E la morte non avrà più dominio) fanno parte della sezione POESIE RACCOLTE DALL'AUTORE, mentre le successive quattro fanno parte della sezione POESIE INEDITE

Di Dylan Thomas abbiamo già pubblicato su questo blog altri sette testi poetici. 
 Si veda: DYLAN THOMAS - SETTE POESIE






















3 commenti:

  1. Già quando abbiamo dedicato una prima "pagina" alla poesia di Thomas ci eravamo ripromessi di dare un più ampio saggio delle poesie di questo Autore tanto significativo e anzi determinante per la Poesia del '900. Così eccoci ancora con dei testi inevitabili, come i primi tre, ma anche con dei testi giovanili di D. Th. "as a young dog", testi che appaiono sorprendentemente maturi e determinanti per la conoscenza di una poesia tanto complessa quanto intensa e vissuta. A chi scrive qui e adesso è accaduto che l'ultimo di questi testi lo abbia scosso e impressionato in maniera forte e inaspettata. E questo davanti a una poesia giovanile, che l'Autore medesimo non ha mai voluto inserire ne corpus della propria Opera.

    Antonino Caponnetto

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  2. D. Thomas fu uno dei primi autori che lessi e mi deluse, a suo tempo, per la scarsa conoscenza ed immaturità che avevo in fatto di poesia. Solo qualche tempo dopo, e dopo tante letture, mi resi conto della potenza di questo autore. E mi lasciò molto, fino ad influenzarmi in un periodo della mia giovinezza. Grande autore a cui debbo molto.
    Grazie Antonino per proporlo in questo tuo bel salotto!

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  3. Molto presente il tema della morte, accostato all' amore per la donna "alloggiando la morte nel tuo regno", ma anche modulato sulla volontà di rinascita, nella vita che ritorna a fiorire finchè "il sole precipiterà" Allora la morte "non avrà più dominio", perchè non esisterà la vita.

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